Castelseprio e Monastero di Torba

Castelseprio e Torba,
29.5.2026


Nella prima parte della giornata visiteremo il Parco Archeologico di Castelseprio, in provincia di Varese, sorto in epoca tardo romana (IV sec. d. C.) come avamposto in risposta alle invasioni barbariche, dove si conservano i resti di edifici e strutture sia civili e militari sia religiose. L’antico castrum venne distrutto nel 1287, durante la lotta per la conquista della Signoria di Milano fra i Della Torre e i Visconti. Al di fuori del perimetro del borgo si potrà visitare la chiesa di Santa Maria foris portas, che conserva un importante ciclo di pitture, riportate alla luce nel 1944 e la cui datazione, ancora controversa, si fa risalire a un periodo compreso fra il VI e il X sec. d. C.
Ci soffermeremo poi a visitare il monastero di Torba (a Gornate Olona) dopo una pausa pranzo all’interno di quello che era il refettorio delle Monache Benedettine. Patrimonio UNESCO dal 2011, il monastero è gestito dal FAI. Sorse nell’VIII sec. con l’insediamento di monache Benedettine, che lo abitarono fino al XV sec., quando il complesso venne abbandonato e fu adattato a uso agricolo. L’edificio perse definitivamente il suo status di monastero con le soppressioni napoleoniche e, dopo anni di incuria e abbandono, negli anni ’70 del XX sec. venne donato al FAI, che provvide a ristrutturarlo. Il complesso è costituito dalla chiesa di Santa Maria, dagli spazi del portico, dal refettorio e dalla torre di avvistamento di epoca tardo romana. Questi edifici conservano piccoli ma importanti lacerti di affreschi e mostrano, nelle loro murature, i vari cambiamenti che hanno subito nel corso della loro storia millenaria.